lunedì 22 giugno 2020

No Tav? Qual è il futuro sostenibile? (2,57 min. lettura)

Molti fautori da decenni di propaganda usuraia che intossica la gente non riescono più a vedere la realtà e il futuro che ci aspetta e bisognerebbe costruire.
Chi è che ferma il progresso? Cos'è il progresso?

Ebbene partiamo da alcuni fatti concreti e reali:

-Il Petrolio sta per finire, non sarà una fine improvvisa ma una discesa che sta cominciando già adesso, con conseguenze immaginabili (per chi è in grado..).

-La stragrande maggioranza dell'energia del XX° secolo fino ad adesso è ottenuta dal Petrolio.

-E' stato brevettato in Italia un sistema di levitazione magnetica passiva, cioè senza bisogno di energia, Iron Lev, in grado di abbattere drasticamente l'attrito e quindi l'energia necessaria per muovere i treni sui binari.

Una delle conseguenze della scarsità di Petrolio sarà il carburante per muovere non solo mezzi su gomma, ma anche Aerei. L'alternativa agli Aerei sono le Navi e i Treni, mettendo momentaneamente da parte le Navi, sulla terraferma vediamo i Treni, che funzionano ad energia elettrica, che però non sono in grado di eguagliare gli Aerei in fatto di Tempi, però possiamo recuperare utilizzando l'Alta Velocità, con altri vantaggi rispetto agli Aerei come la capienza di trasporto e la logistica cioè che possiamo fare fermate intermedie nelle città.
Problema: anche l'energia elettrica ha bisogno di essere prodotta da qualche parte, e in mancanza di Petrolio che ci da energia a basso costo, abbiamo tante fonti rinnovabili a disposizione, ma che comunque non saranno mai abbastanza convenienti come il Petrolio, quindi bisogna iniziare seriamente a risparmiare energia, creare sistemi a basso consumo energetico (in ogni ambito, non solo quello dei Treni)..) per costruire quello che si dice nei fatti un mondo SOSTENIBILE, l'alternativa è il ritorno al Medioevo.
Ebbene, il sistema brevettato in Italia, Iron Lev, permetterebbe di abbattere il consumo energetico dei Treni fino all'80%, e di andare anche a velocità maggiori, ma questo, se le ferrovie lo consentono, cioè pendenze ridottissime e curve non troppo strette, nonchè ponti con portata sufficiente.
Ecco perchè la Tav To-Lione (e le tratte ad Alta Velocità) è necessaria per creare un futuro SOSTENIBILE in previsione di un mondo senza petrolio, a basso consumo energetico ed alta efficienza.
L'alternativa è il ritorno all'800.

I costi? Alla luce della bocciatura dell'UE (che è espressione della BCE che ha il potere di stampare denaro illimitato..) se per la TAV Torino-Lione si parla di 10 miliardi, basti dire che l'Italia negli ultimi 30 anni ha pagato 3.000 miliardi di soli interessi sul debito pubblico, cioè di interessi su una moneta che lo Stato Italiano non può stampare e deve chiedere in prestito e ad interesse alle Banche Private.

Il brevetto dell'Iron Lev? Che si può adattare sulle ferrovie già esistenti rendendo così altamente democratico il trasporto ferroviario? Niente, silenzio tombale dappertutto. Non se ne parla. Questo mentre invece la Sindaca di Torino Appendino ha proposto la costruzione dell'Hyperloop, per collegare Torino-Milano in 10 minuti (senza fermate intermedie), per chi non lo sapesse l'Hyperloop è un tubo in cui viene creato il vuoto e dove all'interno viaggiano delle cabine a 1000 Km/h. Questa si un'opera assurda, energeticamente dispendiosa, e sopratutto antidemocratica vista la difficile fattibilità su tutto il territorio italiano.
E vi ricordo che la Sindaca Appendino è una No-Tav.



Quindi diventa evidente che ci sono questi poteri che consapevolmente non vogliono creare un futuro di sviluppo e sostenibile per l'Italia (mentre in Francia-Germania ci sono ovunque linee ad alta velocità..).

giovedì 18 giugno 2020

Stato e Chiesa: due problemi nei confronti dei comunisti (4,51 min di lettura)

Cerco di essere breve, dopo anni (chi anche decenni) abbiamo fatto le nostre esperienze, dibattuto, e fatto i nostri percorsi, sono giunto a dei problemi di primaria importanza nei confronti dei movimenti di lotta e rivoluzionari.

Questi sono la questione dello Stato e quella della religione Cattolica.

Lo Stato è uno strumento con cui si gestisce un paese, coloro che ne prendono il controllo riflettono i rapporti di potere del paese, la situazione delle classi. Se uno Stato esprime solo il potere della Borghesia, il problema non è lo Stato ma è la Borghesia, il problema è chi ne ha preso il controllo.

Inoltre, sia per i progressi fatti nei decenni scorsi, che per una situazione delle classi e governance del paese, lo Stato attualmente non è al 100% capitalismo borghese, esso ha una percentuale consistente di Socialismo, come diceva anche Marx il capitalismo può contenere già degli elementi di socialismo: in Italia su un Pil di 2100 miliardi, 700 miliardi entrano nello Stato, con cui vengono pagate Sanità Pubblica (100 miliardi), Istruzione (50 miliardi), Pensioni e assistenza sociale (200 miliardi) e altre spese di pubblica utilità, possiamo quindi dire che approssimativamente parlando l'Italia è un paese per un 30% Socialista.
Io stesso da disabile sopravvivo grazie all'assistenza dello Stato, questi sono i fatti concreti.
Certo esiste poi tutta un'altra parte funzionale agli interessi della borghesia, che si trova dentro e fuori dallo Stato, che ne ha il controllo, ed è quello il problema.
Molti non hanno capito che nella situazione attuale si può ancora pesantemente regredire in situazioni ancor più borghesi di quelle attuali, il Capitalismo mira a fagocitare anche quel 30% di Socialismo ancora presente, vuole privatizzare Sanità, Pensioni e Istruzione, ecc.

Chi pensa che dalla distruzione dell'esistente possa ricostruirsi un nuovo sistema migliore dovrebbe leggersi la sintesi della dottrina del Capitalismo internazionale detta da Leo Strauss: “Il principio di questa dottrina strategica può essere così riassunto: il modo più semplice per saccheggiare le risorse naturali di un Paese sul lungo periodo non è occuparlo, ma distruggere lo Stato. Senza Stato, niente esercito. Senza esercito nemico, nessun rischio di sconfitta. Da quel momento, l’obiettivo strategico delle forze armate USA e dell’alleanza che esse guidano, la NATO, consiste esclusivamente nel distruggere Stati. Ciò che accade alle popolazioni coinvolte non è un problema di Washington”, dalla distruzione dello Stato attuale possono solo sorgere il liberismo più sfrenato e famelico, se ora siamo nel purgatorio sotto c'è l'inferno che ci aspetta, nei gironi sempre più profondi.

Dire "Terrorista è lo Stato" è una frase borghese, potrebbe dirla uno come Berlusconi, la frase corretta è "Terrorista è il Padrone", che controlla anche lo Stato, lo piega ai suoi interessi, si fa fare le leggi a suo favore, che vuole privatizzare quello che ancora rimane, tagliare le spese sociali, e reprimere i proletari.

Il nostro Obiettivo, quello della nostra classe, del Proletariato, invece è quello di prendere noi il controllo dello Stato, di cacciare via i Borghesi e i suoi sgherri, di fare le leggi come vogliamo noi, per fare gli interessi della nostra classe, per portare quel 25% di socialista fino al 50%, al 75%, al 100%. Noi dobbiamo avanzare, non arretrare, che possa succedere in modo più o meno violento, insurrezionale, a tappe, di lungo periodo, ecc.. questo lo si vede strada facendo, la lotta si vince "conquistando il Palazzo d'Inverno" non deviando su altri falsi obiettivi disfattisti sintomo della nostra purtroppo reale attuale debolezza!
Resistere e lottare contro le forze della repressione non significa lottare contro lo Stato, ma significa lottare contro la Borghesia e i suoi sgherri che occupano e controllano lo Stato.

L'altro problema è quello della Religione Cattolica, ebbene dopo anni di ricerche e riflessioni anche di tipo scientifico, sono giunto alla ferma conclusione della veridicità dell'esistenza dell'Aldilà e delle entità che lo vivono, dell'esistenza dell'Anima, e della veridicità della Religione Cattolica, e come me la pensano altri milioni e milioni di persone in Italia e oltre un miliardo nel mondo, tra cui molti scienziati e dotti di ogni genere nonchè immense schiere di Proletari, nonchè tutti gli altri Miliardi che comunque credono in altre religioni.

L'Ateismo è un'ideologia che non proviene dal Proletariato, ma proviene dalla Borghesia, quella Borghesia Internazionale Giudaico-Massonica, che mentre ha inculcato nei proletari l'Ateismo, essi adorano Lucifero e altre entità demoniache, a cui officiano continuamente riti di ogni genere con ampie violazioni dei diritti umani, che praticano ampiamente magie e stregonerie di ogni sorta.
E' ovvio che nella Storia, la Chiesa, di fronte ad un fenomeno politico come è stato quello del Comunismo, che ha massacrato e combattuto i Cattolici e la loro Religione, ha dovuto reagire e opporvisi in ogni modo possibile per semplici ragioni di sopravvivenza.

Io e altre immense schiere di Proletari, crediamo fermamente nel Cristo, nella sua Religione e nella Chiesa sua organizzazione, e nella salvezza dell'anima e non possiamo che ovviamente reagire di fronte ad un fenomeno politico che combatte continuamente la nostra religione e spiritualità arrivando al punto di inneggiare all'incendio delle Chiese. Non si tratta per me di provare a convincere i "comunisti atei" del loro errore, perchè "molti sono i chiamati, pochi gli eletti" e "se non credono alle leggi di Mosè e ai Profeti non crederanno nemmeno se vedessero uno risorgere dai morti".

Un movimento politico finchè si promette continuamente di combattere la Chiesa e la nostra Religione non può mai qualificarsi a diventare un movimento in grado di rappresentare i Proletari e l'Umanità perchè offende e distrugge una delle cose più care che abbiamo in centinaia di milioni nel mondo, rivelandosi altamente antidemocratico, e per niente Laico, perchè Laico non significa "Ateo", Laico significa "non membro clericale della Chiesa", quindi anche un normale praticante Cattolico è un Laico, nonchè dimostrandosi insensibile ed incapace di comprendere certi aspetti e dinamiche di primaria importanza per l'Umanità.

Ecco i due problemi principali che ho maturato nei confronti del movimento comunista.

SUL MATRIMONIO

 Scrivo due parole veloci su un fenomeno che sembra uscito fuori alla ribalta recentemente qui in occidente anche nella zona dove vivo nel t...