Il lavoro che cercherò di fare qui è una breve ricerca-inchiesta e sintetizzazione in modo chiaro e semplice di una importante questione che affligge il Sud Italia, per capire la vere e profonde cause originarie della Società del Sud Italia, cause come vedremo ancora Irrisolte.
In Sintesi parliamo della Incompleta Riforma Agraria avvenuta nel Sud, e quindi un tema ancora Attuale.
Il Periodo grossomodo dell'800-900 ha visto la Rivoluzioni Borghesi più o meno in tutto il mondo, che hanno soppiantato il vecchio Sistema Feudale, oltre all'Industrializzazione, uno dei Capisaldi Fondamentali di tale Processo Rivoluzionario è stato quella delle Riforme Agrarie per distribuire la Terra ai Contadini che prima apparteneva ad un unico Feudatario-Latifondista, tale processo era necessario per una serie di motivi: i Contadini diventavano piccoli imprenditori autosufficienti e non più sfruttati al massimo nella miseria, costretti a cedere anche più del 50% del Raccolto al Feudatario, costringendo così intere masse nella Miseria più estrema e umiliazioni di ogni genere, masse che come vedremo migreranno verso altri lidi industrializzati per trovare fortuna, inoltre il Grande Latifondo Feudale veniva poco sfruttato o addirittura abbandonato a differenza delle piccole-medie aziende agricole che sfrutterebbero e curerebbero al massimo il lotto di terra. Famoso il Motto degli Zapatisti in Messico: Terra e Libertà.
Veniamo ora alla Situazione specifica in Italia, già da prima dell'Unità d'Italia c'era una Differenza tra nord e sud perchè al Nord, l’istituto feudale era regolato iure Longobardorum, secondo il quale il feudo non era considerato una unità indivisibile: esso veniva trasmesso non al primogenito, cui spettava solo il titolo, ma a tutti gli eredi maschi del feudatario; di conseguenza, suddiviso in quote fra i vari eredi, finiva con lo scomparire nel giro di poche generazioni; le piccole proprietà favorivano colture agrarie più evolute, con notevoli vantaggi per l’economia del paese.
Al Sud, invece, l’istituto era regolato iure Francorum, che considerava il feudo indivisibile e trasmissibile da primogenito a primogenito; soltanto “intero” poteva essere venduto ed acquistato; ciò non consentiva migliori e più razionali metodi di coltura, anche perchè bisognava salvaguardarne gli usi civici (pascolo, semina, spigolatura…).
I Borbone avevano intenzione di attuare una Riforma Agraria, cioè distribuire la Terra ai Contadini, ma furono fermati dall'Invasione e Colonizzazione Piemontese di Garibaldi e Cavour i quali si allearono con i Latifondisti per sconfiggere i Borbone, tale alleanza perdurò fino a dopo il Fascismo e in un certo senso perdura ancora oggi.
Ecco qual è uno dei motivi principali dello Scarso Sviluppo del Sud dopo l'Unità d'Italia, il Sistema Feudale Latifondista mai completamente abbattuto, tale Sistema è anche quello che da Origine alle Mafie, le Mafie infatti non sono altro che i "Picciotti", cioè i Guardiani, al servizio del Signore Feudale Latifondista, i Baroni, ecc.. organizzati così in "Cosche", anche con la destituzione di tali Latifondisti, tale Cosche sopravviveranno e si dedicheranno ad attività illegali per sopravvivere, a cominciare dall'Estorsione del Pizzo antico retaggio delle vecchie Tasse Feudali.
Il Periodo del 1943-1954 grazie anche all'attività di Sindacalisti e Comunisti fu un periodo di molte Rivolte Contadine nel Sud Italia, che cominciarono in Calabria e poi si estesero a tutto il Meridione e furono duramente represse nel Sangue a cominciare dall'Eccidio di Melissa dove morirono uccisi tre Contadini, fino alla famosa Strage di Portella della Ginestra, nel solo Mezzogiorno dal 1948 al 1954 (senza contare gli eccidi avvenuti prima, soprattutto in Sicilia, Calabria e Puglia) vi furono 40 caduti, 1614 feriti, 60.000 arrestati di cui 21.000 condannati a 7.002 anni di carcere ai quali si devono aggiungere 18 ergastoli.
Fu così che dopo vari decreti tali lotte portarono direttamente il Governo Italiano ad attuare una Riforma Agraria, con le cosiddette Leggi Sila e Legge Stralcio nel 1950, che in breve prevedevano l'Esproriazione con Indennizzazione dei Latifondi superiori a 300 Ettari, assegnati a Famiglie di Contadini che ne facevano richiesta, che però erano tenuti a pagare a rate il Fondo ottenuto, ma tale Riforma venne applicata solo in alcune Aree del centro e sud Italia come potete vedere nella mappa seguente, aree a più alta intensità di proteste o agricola:
Insomma fu una Riforma Agraria molto Parziale e mai Completa, ciò fu la causa di migrazione di milioni di Famiglie Contadine, perchè prive di Terra, vessati da contratti di Mezzadria con i Latifondisti, verso le aree Industiali del Nord, i Latifondi perdurano ancora oggi in molte aree del Sud, spesso in stato di semi-abbandono, le Cosche perdurano tutt'ora ovunque, i giovani continuano a emigrare altrove.Per questo se vogliamo risolvere a fondo i Problemi del Sud un passo fondamentale è completare questa Riforma Agraria fino in fondo.

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