martedì 1 febbraio 2022

Attacchi di panico e Sindrome del Colon Irritabile (2 min lettura)

 Siccome la mia situazione è diventata purtroppo di tipo pubblico, molti saranno anche venuti a conoscenza dei miei episodi di incontinenza fecale e anche urinaria in luoghi pubblici, purtroppo la ferocia delle masse è spietata e non è in grado di rispettare il dolore e la sofferenza traumatica che mi porto dentro, arrivando a dire frasi come "Tanto se n'è sempre fottuto", no, non me ne sono mai fottuto, sono una persona profondamente traumatizzata, che ha deciso di farsi forte per quanto possibile e di cercare di continuare a vivere, sono sempre stato cosciente che tali episodi fossero ovviamente di dominio pubblico, ma ho sempre confidato nella comprensione delle persone, perchè una cosa dovrebbe essere ovvia e cioè che quando succedono queste cose è perchè è ovvio che una persona non sta bene, ha dei problemi di salute, non ci vuole uno scienziato per arrivarci, però a quanto pare c'è gente su cui non mi esprimo che cerca di farne una questione "soggettiva" cioè di tipo "educativa", cioè cercano di farne una colpa personale di "mancanza di educazione" del tipo "guarda che devi cacare nel cesso" dimostrando così invece il loro livello intellettuale e morale, la loro Perfidia.

Ma, ripetiamo, visto che ormai è tutto di dominio pubblico dobbiamo accontentare anche le masse spietate, e allora vi racconto qualche dettaglio in più per farvi contenti, tali episodi diversi tra di loro a seconda del periodo della mia vita hanno queste spiegazioni: Attacchi di Panico, Sindrome del Colon Irritabile, e Neuropatia; e li racconto dettagliatamente anche se mi sembra di averlo già fatto in un'altro scritto.

Due volte quando ero alle elementari, ha cominciato a scapparmi la pupù e siccome era urgente mi è salito l'attacco di panico, mi son sentito paralizzato, non riuscivo a muovermi, a pensare, a parlare, così mi alla fine mi son ritrovato che mi è scappata in classe nei pantaloni con tutta la figura pubblica e il trauma che ho subito e mi ha accompagnato per sempre.

Nel periodo delle medie invece è successo un episodio durante la festa di carnevale in piazza, ero entrato in una panetteria per prendere un pezzo di pizza, c'era coda, intanto comincia a scapparmi da pisciare, gente, casino, Panico, mi sento paralizzato, non riesco più a muovermi, a pensare, e alla fine mi scappa la pipì dentro il negozio, dopo arriva mia madre si scusa con la negoziante che capisce e prende uno straccio per pulire e mia madre mi porta via.

Durante le Superiori invece è andata tutto sommato bene, soltanto una volta son dovuto scendere dal pullman per andare a farla urgentemente in un prato nascosto, diciamo che riuscii a salvarmi in tempo.

Poi dopo le superiori va abbastanza bene anche se ogni tanto iniziavo a soffrire di Sindrome del Colon Irritabile, una volta son pure dovuto fermarmi con la macchina mentre mi recavo a lavoro e liberarmi in un prato, ma per il resto stavo abbastanza bene, tanto che a 24 anni decido pure di iscrivermi all'Università, anche qui nonostante un'ora di pullman, il primo anno va alla grande, pure con il rendimento scolastico, anche se però lo stress comincia a salire, disturbi alimentari, ecc.. finchè durante la pausa estiva, dopo una serata di bagordi con gli amici, a bere non so cosa e quanto, fino ad allora bevevo abbastanza, poi decidiamo di partire per una giornata al mare, poi a mattinata inoltrata inizia a scapparmi la pupù, mi congedo dagli amici e mi dirigo verso il bagno pubblico nella spiaggia, coda, almeno 10 persone, spiaggia piena, panico, non posso aspettare, allora decido di cercare un angolo nascosto, magari tra le macchine parcheggiate, cerco di stringere, ma preme forte, panico, faccio dei passi, arrivo al marciapiede, non ce la faccio, penso: se mi abbasso mi notano subito tutti, così rimango in piedi e forse non se ne accorge nessuno, e così mi scappa, io fuggo subito verso le macchine a nascondermi, mi sono accorto che purtroppo qualcuno mi ha visto, mi è andata male, arrivato alle macchine nascondo i miei effetti personali sotto una macchina, vado nel mare a lavarmi, torno indietro a prendere le mie cose e torno dagli amici senza dire nulla, mezzo traumatizzato.

Questo episodio segna ufficialmente l'inizio di un calvario diverso, quello della Sindrome del Colon Irritabile, a livello quasi cronico, sempre più spesso infatti la mattina sento l'intestino infiammato, spesso che devo andare più volte al bagno, spesso diarrea, ecc.. e per ogni episodio in cui mi sono ritrovato in situazioni estreme pubbliche, ce ne sono altri 10 in cui sono riuscito a salvarmi, o in un bar, o correndo in un bagno, o riuscendo a trattenere.

Comunque da quel che ricordo tre sono gli episodi che mi sono rovinato pubblicamente, uno sul pullman, inizia a venirmi mal di pancia, cerco di resistere, penso devo farcela fino alla fermata isolata nei prati, prenoto la fermata, ma come mi abbasso per prendere lo zaino, pufff, e so che anche che mi hanno visto e forse pure chi, scendo e me la faccio a piedi a casa al ritorno pesantemente traumatizzato e distrutto.

Un'altra volta in via Salvemini, scendo dal pullman e corro in un bar, ce la faccio, evviva, poi quando esco e mi dirigo alla fermata, subito di nuovo, attacco di diarrea, non ce la faccio ad arrivare al bar, c'è un cespuglio li vicino corro li e mi abbasso urgentemente, fortuna vuole che proprio in quel momento passa un pullman con anche studenti a bordo che rovineranno per sempre la mia fama all'università. 

Un'altra volta mi succede a Orbassano, ero li forse per pratiche burocratiche, non mi ricordo bene com'è andata, comunque son dovuto tornarmene a casa con il pullman.

Faccio presente che ogni volta che mi stavano per arrivare questi momenti, di conseguenza mi iniziava a salire il panico, la pressione nella testa a mille, che mi rendeva difficile pure pensare, anche se adesso riesco a gestire meglio.

Fu così che la situazione diventò quasi cronica, ovviamente dovetti ritirarmi dall'Università, era diventato un calvario, ero profondamente traumatizzato, una condizione piscologica veramente estrema, non riuscivo nemmeno a parlarne più con nessuno, non ne parlai nemmeno con la Psicoterapeuta, per fortuna cercando di curarmi con l'alimentazione, prendendomi un'auto per spostarmi che mi aiutava molto anche psicologicamente, perchè mi rasserenava che se mi fosse successo di nuovo almeno non mi avrebbe visto nessuno, potevo sempre tornarmene a casa.

Fu così che riuscii un pò a ripendermi abbastanza, ripresi a lavorare, e intrapresi anche la militanza politica, anche se questo problema non mi abbandonò mai del tutto, ma rispetto a prima ero un pò più preparato e riuscivo a gestirmi meglio. Tralasciamo qui i due episodi in cui i Criminali Askari fecero mettere una purga per cercare di sputtanarmi pubblicamente.

Poi durante questo nuovo inferno scatenato dai Ferrero, vennero fuori pure dei problemi di incontinenza urinaria, dovuti forse ai farmaci, o forse alla Neuropatia che ho scoperto di cui non è stata diagnosticata la causa, se i Farmaci Neurolettici, oppure la Tortura con il Narcos dei Criminali, o problemi di natura come la Sclerosi Multipla, problemi nuovi che mi causano tra l'altro anche difficoltà a stingere gli sfinteri, motivo per cui devo fare attenzione e sapermi gestire onde evitare nuovi episodi spiacevoli.

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