giovedì 14 dicembre 2017

Valute virtuali Vs Oro e Schema Ponzi

Ormai sono più di una quindicina di giorni che sono entrato nel mondo delle cripto, con i miei soldi veri, risparmiati pure sulle caramelle, quindi vivendo sulla mia pelle questo nuovo mondo e ne approfitto quindi ora per fare un pò di riflessioni e il punto della situazione sul mondo delle Criptovalute.

Come sempre, detto anche in altri argomenti più volte, bisogna saper distinguere i vari aspetti di una questione in esame, non fare appunto di tutta l'erba un sol fascio, dunque i vari aspetti che bisogna distinguere sono:

-la tecnologia
-il sistema economico creato con questa tecnologia

Ma prima di addentrarci meglio nella questione, voglio prima esporre un'altro macro-argomento sovrastante, e cioè per dirla in breve sulla diatriba Oro fisico Vs. Monete virtuali:

LA MONETA, IL DENARO, E' UN MEZZO BUROCRATICO.

Essa serve come mezzo per rappresentare beni reali, materiali, in una civiltà complessa in cui circolano tantissimi tipi di beni materiali.

Quindi essa si forma come CONVENZIONE tra un gruppo di persone umane, che adottano un mezzo per rappresentare i beni materiali, che possano essere fagioli, noccioline, palline di vetro, tavolette d'argilla, ecc.. ogni mezzo ha delle determinate caratteristiche, che possono andar bene o meno, per esempio perchè i fagioli non vanno bene? Perchè chiunque si può coltivarli e quindi creare moneta, si creerebbe così una superproduzione di moneta che con la sua abbondanza perderebbe il suo valore in confronto ai beni materiali, o al massimo il suo valore raggiungerebbe un limite in base alla disponibilità di terreni coltivabili e agricoltori, e così via, quindi ecco che il metallo ha assunto un buon ruolo come moneta, perchè non era facile estrarlo, ricavarlo dai minerali, fonderlo e raffinarlo, era cioè un bene materiale raro che richiedeva disponbilità di giacimenti, capacità di estrazione e produzione umana, e tra questi metalli uno era ancor più raro rispetto agli altri, ed è appunto l'oro, ecco che così esso ha avuto nel tempo delle buone caratteristiche come riserva di valore, grazie alla sua rarità, ma ricordiamo è sempre una CONVENZIONE, una funzione RAPPRESENTATIVA, cioè BUROCRATICA, nella realtà l'oro ha veramente pochi usi come materiale metallico, è stato soppiantato anche come protesi dentarie da altri materiali come ceramica, zirconio, titanio, ecc.. ha degli usi nella componentistica elettronica, ecc. il suo valore deriva quindi non dalla sua utilità materiale, ma dal BISOGNO DI AVERE UN MEZZO BUROCRATICO RAPPRESENTATIVO DI VALORE-MONETA, e l'oro ha sempre avuto delle buone caratteristiche nel corso dei millenni, come materiale raro, universale, che travalica i confini dei popoli, che parla cioè un linguaggio universale per tutti, quindi un robusto sistema burocratico.

Un sistema che quindi essendo il frutto della creazione umana, della società umana, cioè burocratico e non di uso realmente materiale, è quindi un mezzo VIRTUALE, ecco così entriamo in un'altro ambito da analizzare e chiarire, sul concetto di VIRTUALE, nell'uso comune la parola Virtuale ha assunto il significato di concetti non presenti nel mondo fisico ma rappresentati nel mondo digitale dell'informatica, ma il vero significato più profondo è che quindi Virtuale è tutto ciò che è RAPPRESENTATO dall'uomo ma non esistente nel mondo fisico, quindi anche un foglio scritto è già un mondo virtuale, un quadro è una rappresentazione virtuale, di qualcosa che rappresenta la realtà, ma non è la realtà, la rappresenta ma non lo è, è quindi virtuale, e quindi anche l'oro, nella sua funzione Burocratica di rappresentazione di una convenzione di scambio è virtuale, smette di essere virtuale quando lo uso per farmi un dente mancante, cioè come materiale metallico da costruzione.

Oggi un pezzetto di cellulosa sbiancata chiamata carta con sopra delle tracce scritte con un inchiostro rappresentanti questo segno 1.000.000 euro, cioè un assegno, vale molto più di un piccolo lingotto da 10 grammi d'oro, perchè? perchè appunto cambia il mezzo burocratico, la convenzione sociale, che ne da il valore.

Quindi cos'è che da valore alle Criptomonete? La sua convenzione sociale delle milioni di persone che credono e pongono fiducia in questa convenzione sociale, un tipo di convenzione sociale, un mezzo burocratico, che grazie alla tecnologia che usa può essere PROGRAMMABILE.

Cioè posso programmare quanto può essere rara o meno una determinata moneta, ecco perchè il bitcoin vale così tanto, perchè è stato programmato per essere prodotto fino ad un massimo di 21 milioni di unità, attualmente si aggira sui 16 milioni di Bitcoin disponibili su tutto il Pianeta, ecco che quindi capiamo che è un mezzo burocratico piuttosto raro, molto più raro dei milioni e milioni di lingotti d'oro sparsi per il pianeta, ecco che infatti il vero valore del Bitcoin è potenzialmente un valore molto molto maggiore rispetto ad un lingotto d'oro (parlo di quelli grossi come un mattone che vediamo nelle tv..).

Quindi da cosa è composto il valore di un mezzo burocratico, una moneta, un bene rappresentativo di valore? E composto da due fattori: la quantità disponibile e la quantità fiduciaria di persone che crede in esso e lo riconosce.

Attualmente il valore del Bitcoin, come di tutte le criptovalute è composto in un modo veramente primitivo, basilare, inoppugnabile, cioè dalla quantità di soldi Fiat (dollari, euro, ecc.) versati dagli utenti per acquistarlo (capitale di mercato) diviso la quantità creata, più soldi entrano più cresce il valore, più soldi escono più diminuisce il valore, quindi è un valore assolutamente reale, INOPPUGNABILE, molto più reale rispetto per esempio alle valute Fiat, ed è anche un sistema di calcolo del valore molto SOTTOSTIMATO rispetto alla realtà, infatti ci sono molto che vorrebbero avere dei Bitcoin ma non possono permettersi di comprarlo, esattamente come l'oro, io vorrei averne un lingotto ma non me lo posso permettere, quando esso inizia a diventare mezzo di pagamento, di scambio, quindi convenzione burocratica sociale, universalmente riconosciuto, diventa un bene di valore reale a tutti gli effetti.

Qual'è invece il mezzo burocratico che ha meno valore reale di tutti? Proprio le cosiddette monete fiat, come il dollaro, l'euro, ecc.. esse infatti vengono stampate a trilioni e trilioni ogni anno, vengono ammassate nei forzieri delle banche, e ne viene fatta circolare pochissimo, dandone così un'IMPRESSIONE DI RARITA', che ne fa mantenere alto il valore, rispetto al vero valore di monete stampate, immaginate se tutti i trilioni di dollari stampati e ammssati nelle banche rientrassero nell'economia reale, improvvisamente si scoprirebbe il vero valore del dollaro, che crollerebbe a pochissimi centesimi.
Ecco perchè il sistema della mafia bancaria persegue lo scopo di massimo pompaggio nelle banche (vedasi quantitative easing) e minima disponibilità nell'economia reale.
Capite l'immensa frode a cui è sottoposta l'umanità? Altro che schema Ponzi! Qui siamo di fronte ad una truffa criminale molto molto più grave di uno schema Ponzi!

Il sistema delle criptovalute, invece, permette di:
-sapere quante monete ci sono in circolazione
-le monete circolano liberamente
-ognuno è il banchiere di se stesso
-sapere qual'è il vero ammontare delle valute fiat versate
-programmarle a seconda delle varie esigenze sociali il tutto fatto pubblicamente

Ecco che quindi ora che toccato l'argomento dello schema Ponzi proseguiamo nell'analizzare le Criptovalute, come detto all'inizio infatti una cosa è distinguerne la tecnologia, cioè la capacità di creare una moneta, una convenzione burocratica di scambio, un valore, in modo trasparente, programmabile, concreto e reale, un'altra cosa è invece il sistema economico che viene adottato da una determinata criptovaluta, cioè come essa viene programmata, cioè la sua "politica", ed infatti qui non possiamo non dire che quasi tutte le criptovalute siano in effetti un vero e proprio schema Ponzi, infatti il fattore che crea i "gradi" della scala piramidale è il Tempo, chi entra prima accumula il valore di chi entra dopo, infatti essendo la quantità di monete emessa di tipo finito, l'unica cosa che può aumentare è il valore, valore che viene aumentato dai soldi di coloro che entrano dopo, i quali guadagneranno grazie ai soldi di coloro che entrano dopo di loro.
Quando non entreranno più soldi, il valore si stabilizzerà e non crescerà più.

La questione quindi non è se sia o meno uno schema Ponzi, la questione è se questo schema Ponzi riuscirà a sopravvivere a livello legale.

Una criptovaluta invece per non essere uno schema Ponzi dovrebbe essere programmata per esempio che la sua emissione aumenta di pari passo con i soldi che vi entrano dentro, quindi mantenendo di fatto il valore stabile fin dall'inizio, e quindi diventando un vero mezzo di scambio burocratico sociale, una moneta libera dalle truffe di qualsiasi tipo, trasparente, sovrana della società e non PRIVATIZZATA.

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