giovedì 5 ottobre 2017

Auto elettriche o a benzina?

Ovviamente esiste un certo dibattito a vari livelli, quasi ovunque, sulla convenienza o meno del puntare sulle auto elettriche o continuare con quelle a benzina, cerchiamo di fare un pò di chiarezza.
Innanzitutto il tema principale che accompagna questo dibattito è quello dell'ecosostenibilità, si propaganda da anni il problema del riscaldamento globale antropico, causato cioè dalla CO2 emessa dagli idrocarburi, ma esso è un falso argomento semplicemente perchè:
1-il riscaldamento globale antropico è una bufala, visto che l'uomo incide per qualcosa tipo il 3% sul clima globale, mentre il grosso dell'andamento del clima è influenzato dai cicli di irradiazione solare.
2-il 40% e oltre dei gas serra sono causati dagli allevamenti, cioè dall'industria della carne, la quale è un vero dramma ecosociale, se teniamo conto anche della superficie di terreno che richiede, delle quantità di acqua, delle ricadute sanitarie non essendo un cibo specie specifico della specie umana, ecc.. esso è il vero dramma primario non ecosostenibile dell'uomo moderno
3-se teniamo conto di come per esempio 20 mega navi cargo inquinano come tutte le auto del mondo, prendersela con le auto a benzina ci appare quindi ovviamente veramente eccessivo e fuorviante, ma sappiamo come dietro ci siano interessi economici e come quindi questo "dibattito" è ampliamente distorto dai vari interessi di turno in gioco.
Il vero problema di cui non si parla è la dipendenza dagli idrocarburi, a livello geopolitico-economico e il fatto che stiamo probabilmente attraversando il Peak Oil, cioè il picco massimo di disponibilità di giacimenti di petrolio e simili, dopodichè ci sarà sempre meno petrolio disponibile, quindi la pacchia del XX° secolo sta per finire, ecco il vero motivo per cui si "incrimina il petrolio" e si cerca alternative.
Una promettente alternativa paiono essere le celle a combustibile, che permettono di aumentare fortemente l'efficienza degli idrocarburi dall'attuale 25% al 60%, che permetterebbero di rallentare lo "shock" del declino della produzione di petrolio, ma si badi bene: tali celle hanno come risultato la produzione di ELETTRICITA', quindi un'ipotetica auto a celle di combustibile avrà come motore per forza un motore elettrico, che è ha un'efficienza del 90% e oltre rispetto a quello a scoppio che ne ha una del 25%.
Ed ecco che qui arriviamo finalmente all'elettricità, l'alternativa di cui si sta dibattendo, qual'è il vero nodo che ancora frena i veicoli elettrici classici con batteria per intenderci? Proprio quello dell'efficienza delle batterie, la tecnologia non è ancora abbastanza matura per poter far decollare l'elettrico, ecco la vera partita in gioco, vari annunci e articoli parlano finalmente di nuovi tipi di batterie di nuova generazione che superano quelle al Litio, con varie tecnologie ma ancora costose o difficili da produrre, sono usciti annunci pure di batterie ricavate dalla canapa, insomma in questa fase si cerca di produrre batterie ad alta efficienza con grande capacità di immagazzinamento e velocità di ricarica, io sono abbastanza fiducioso e credo che il salto di qualità definitivo arriverà.
Qual'è il vantaggio dell'elettricità? Che essa può essere prodotta da svariatissime fonti di energia, idrocarburi, rinnovabili, nucleare, ecc. e magari nuovi modi di produrre energia del futuro, è come una "moneta unica", che permette di sfruttare i motori elettrici ad alta efficienza, e ritornando anche alle celle a combustibile, finchè ci saranno varie fonti di combustibili a buon costo si potrà produrre energia elettrica anche da qui, che poi può essere immagazzinata nelle batterie delle auto o sfruttata in altri modi, creare auto invece direttamente a celle di combustibile significa rendere tali auto fortemente dipendenti da un'unica specifica risorsa, voi ce lo vedete un distributore che fornisce: benzina, diesel, etanolo, metanolo, idrogeno, ecc.. a seconda del tipo di auto che ci passa davanti? Che senso ha? L'elettrico invece permette proprio di "universalizzare" definitivamente la tecnologia, ma come detto occorre ancora il vero salto di qualità nella tecnologia delle batterie, che sarà quello che una volta sviluppato permetterà di far decollare definitivamente le auto elettriche.
Insomma: DIVERSIFICARE LE FONTI, UNIFICARE LE UTENZE.
Chi si porterà avanti in questo settore, sarà il più avvantaggiato nel mercato.
Poi ovvio, occorre anche un cambio di paradigma generale, che senso ha vedere ogni giorno milioni di auto da 5 posti in coda nelle città, con un solo utente a bordo? Macchinoni anche come suv, grossi carri di ferro e acciaio dal peso di una tonnellata?
Oppure di macchine che arrivano ai 300 km/h quando nelle autostrade il limite è di 130? Per poi andare a schiantarsi causando migliaia di morti ogni anno!
Io credo che l'ostentatezza, la sfrontatezza, l'opulenza, non siano assolutamente sinonimi di lusso, ma soltanto di CAFONAGGINE.
Un esempio perfetto della direzione in cui si dovrebbe andare è rappresentato proprio dalla Reanult Twizy, avveniristica nel design, leggera, biposto, piccole dimensioni, che con batterie di nuova generazione sarebbe altamente performante con maggiori capacità di autonomia.
Qui vi riporto una recensione di Quattroruote, che vi fa capire molto bene "lo stato dell'arte" di questi veicoli elettrici e di quanto influisce appunto il tipo di batterie attuali.
https://www.quattroruote.it/news/diario_di_bordo/2016/12/05/renault_twizy_una_settimana_con_l_elettrica_francese.html

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