sabato 2 marzo 2019

Sulla Prostituzione

Provo a scrivere per quanto riguarda l'argomento della Prostituzione, sarà che a molti da fastidio persino che scrivo, che cercano di farmi guerra in ogni modo possibile per annientare il più possibile la mia esistenza, ecc.. ma io scrivo lo stesso il mio parere perchè ne ho diritto e nessuno è obbligato a leggermi, e tantomeno nessuno ha il diritto di farmi la guerra se quello che scrivo non gli piace.

Non è facile perchè a me piacerebbe che un argomento fosse ben studiato, sviscerato, analizzato e sintetizzato nel miglior modo possibile, quindi scrivendo qui un pò di getto non sarà proprio come vorrei scrivere, diciamo che posso limitarmi a fornire spunti del dibattito più o meno interessanti.

Dunque parto da un paio di articoli appena letti che lanciano una specie di "crociata" contro la Prostituzione, anche a livello legale, con varie misure a seconda dei paesi, con l'argomento principale che la prostituzione è sfruttamento della donna.

Ebbene quel che mi colpisce e che molti non se ne rendono conto, è che dire oggi che le donne che si prostituiscono siano povere sfruttate costrette a vendere il proprio corpo per fini sessuali, dovrebbe colpire come qualcosa di strano e anomalo in un'epoca ormai quella dei nostri giorni dove proliferano in maniera impressionante siti porno, che propugnano ogni sorta di promiscuità e libertà sessuale, di webcam di donne che si esibiscono in ogni modo mentre si masturbano come Chaturbate, dove ci guadagnano dei soldi, ma anche altri di semplici amatori e appassionati che si divertono, per arrivare ai privè di scambisti, e sempre più ragazze e donne che fanno del sesso promiscuo, orgiastico e senza limiti la loro bandiera, cioè dove praticamente ormai la "prostituzione" è un fenomeno di massa ma senza nemmeno guadagnarci sopra, cioè una prostituzione gratis insomma, un puttanesimo dilagante. Credo di aver fatto capire cosa intendo, ebbene in un'epoca del genere lanciare crociate contro la prostituzione appare quindi veramente strano, non trovate anche voi?

Se poi teniamo conto che queste crociate partano dagli ambienti dei poteri forti, della borghesia, delle elite, come quasi ogni cosa, e non dal campo proletario che è praticamente ormai quasi del tutto assente privato com'è di ogni sorta di voce.

Ed ecco che quindi con quest'ultimo paragrafo e quanto scritto prima, basta fare due+due ed ecco bingo! Questa crociata che spunta negli anni 2010 appare proprio come una forma di repressione borghese al proletariato e ceto medio, altro che le "povere donne costrette a vendere il corpo per sopravvivere".

Ed un operaio che è costretto a vendere tutto se stesso ogni giorno a lavoro cos'è se non prostituzione anche questa?
C'è un'inchiesta che mi sarebbe piaciuto fare, cioè chiedere ad ogni prostituta da quelle del livello più basso a quelle più di "lusso" se avessero lo stipendio di un'operaio rinuncerebbero a fare la prostituta? Ebbene sono sicuro che la maggioranza non rinuncerebbe perchè fare la prostituta significa anche guadagnare molto di più di un operaio, togliamo forse le tipiche nigeriane che fanno sesso anche per 10 euro, tutte quelle ridotte in schiavitù dai vari sfruttatori e trafficanti. Ma sempre di più oggi svolgono la loro attività a domicilio, tramite i siti di annunci, senza nessun magnaccia dietro e comunque di libera volontà.

Bisogna ricordarsi infatti che prostituzione è anche e sopratutto imprenditoria borghese per guadagnare tanto, cosa che facendo una semplice operaia non guadagnerebbe.

Certo, in una società socialista dove tutti/e avrebbero diritto ad un reddito minimo, sicuramente una buona percentuale non prenderebbe questa strada, perchè ci sono quelle che lo fanno per pura sopravvivenza perchè non saprebbero come fare, ma ci sarebbero anche quelle che non contente di un reddito minimo lo farebbero per guadagnare più soldi, molte infatti sanno che grazie ad un bel corpo possono sfruttarlo per arricchirsi e questa non è altro che mentalità borghese-capitalista, al pari di tutto il fenomeno di incentivazione del sistema capitalista nella libera professione autonoma, come persino con dei poveri corrieri in bicicletta che consegnano i pasti, e tante altre figure "autonomizzate" con partita iva, costrette a diventare piccoli imprenditori di se stessi, diffondendo così il credo liberista del mercato in ogni strato della società. E' così impossibile stimare quali possano essere queste percentuali, io per esempio provo ad immaginare qualcosa come un 20% di schiavizzate in vari modi da sfruttatori, un 40% che lo fanno liberamente ma per motivi di sopravvivenza e/o per difficoltà psicologiche e il restante 40% per semplice arricchimento.

Come detto prima in questa strana crociata del terzo millennio appare infatti una forma di repressione delle elite verso i ceti popolari, infatti il disegno di legge varato nella massonica rothschildiana Francia come in altri paesi del nord europa si puniscono i clienti, ma non le prostitute, un vero paradosso folle, infatti persino le stesse associazioni e sindacato delle prostitute hanno protestato contro questa legge, come fanno infatti le prostitute a fare soldi se gli vengono tolti i clienti, ma non solo, vengono attuate una serie di misure anche economiche per incentivare le prostitute a lasciare questa attività, cosa significa tutto ciò, infatti andando ancor oltre non facciamo che scorgere la vera mentalità primitiva, tribale e barbarica che si cela dietro queste elite, infatti ciò a cui vorrebbero arrivare queste elite sarebbe un vero e proprio dominio esclusivo di tutte le donne, sia per fini sessuali che procreativi escludendo da ciò tutti i maschi del proletariato e ceti medi visti come rivali, queste misure infatti si accompagnano ad altre con propaganda di vari aspetti come l'utero in affitto, il femminismo per isolare i maschi proletari e medi, le famiglie omosessuali, l'attacco alla famiglia naturale, i proletari devono essere esclusi sia dal piacere sessuale che dalla procreazione, tutte le donne devono diventare delle ristrette elite dominanti, e con la tecnologia dell'inseminazione artificiale le donne dovranno procreare solo i semi delle elite dominanti, fenomeno che ho avuto già modo di riscontrare.
I maschi proletari e medi devono essere repressi, esclusi, persino femminilizzati, sfruttati, ecc.. ecco la vera mentalità tribale che si cela dietro queste strane crociate.

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