martedì 12 dicembre 2023

Cosa significa essere Sordo oggi (4 min. lettura)

 Non so perchè ma ho l'impressione che gli strati più Arretrati e Retrogradi della Società che governano anche la Situazione Ferrero abbiano aperto un dibattito negativo nei confronti dei Sordi e forse pure del sussidio di invalidità che percepiscono, dibattito che sarebbe inutile perchè esistono già le Istituzioni Scientifiche e Mediche preposte allo studio di questi problemi dell'umanità.

Ma diamo una Sistemata pure a questi Ignoranti che vivono al di sotto e al di fuori della Società Civile.

Dunque normalmente quando uno nasce o sviluppa sordità entro i primi 2 anni di vita, se tale sordità è 50-60% o maggiore sviluppa seri problemi nell'apprendimento del Linguaggio Parlato, più la Sordità è grave più questi problemi sono seri, sviluppando così quello che veniva definito SORDOMUTO, perchè appunto oltre a essere Sordo aveva problemi di linguaggio orale, e quando possibile gli veniva impartita un'educazione specifica con il Linguaggio dei Segni, ma se viveva in paesi sperduti e isolati, NON IMPARAVA NEMMENO IL LINGUAGGIO DEI SEGNI, era impossibile mandarlo ad una scuola normale, imparare anche solo a leggere e scrivere, o comunicare con i familiari e chiunque, capite quindi la Reale Gravità della Condizione in cui rimaneva costretto a vivere per tutta la Vita, Isolato e affetto da Grave Ritardo Acquisito.

L'Uomo è un Essere SOCIALE, tutta la Vita dipende dalla sua Interazione con gli Altri e la Società, leggere, scrivere, lavorare, giocare, fare la spesa, curarsi, affetti, socialità, amare, ecc.. ecc.. senza l'Interazione con la Società esso è ridotto in uno stato Disumano, quasi Bestiale. Ecco cosa significa essere Sordo.

Oltre a questo ovviamente ci sono anche le Problematiche TECNICHE, come sentire se bussano alla porta, se ti chiamano, se suonano il clacson, se entrano i ladri, allarmi, l'auto che si rompe, ecc..

Fino ad allora cmq di solito l'approccio era l'Educazione in Istituti Speciali per Sordi dove imparassero il Linguaggio dei Segni e potessero socializzare con i loro simili, creando così la Comunità Sorda.

Poi con lo Sviluppo della Tecnologia, dagli anni '70-'80 circa, sono nate le prime Protesi Acustiche, che hanno permesso ai Sordi non Totali, che hanno ancora un residuo di Udito anche solo del 10-15% di recuperare in parte e sentire di più i suoni, ovviamente senza mai poter raggiungere il Livello e la Qualità di un Normoudente, diciamo che con una perdita del 90% si poteva recuperare fino ad una perdita del 20% circa senza contare la Qualità molto peggiore rispetto ad un normoudente, oltre a questo però è fondamentale un percorso LOGOPEDICO per imparare a parlare bene, visto che anche la sola Protesi non è sufficiente, in questo modo si è così sviluppato l'Approccio ORALISTA ai Sordi, cioè cercare di farli diventare il più possibile come i Normoudenti, ma cmq anche con le Protesi rimane fondamentale Sviluppare la Capacità di Leggere il Labiale, perchè il Linguaggio Parlato, specialmente se ci sono altri rumori ambientali, o è poco chiaro, confuso, elettronico, ecc.. diventa quasi impossibile da capire anche con le Protesi, mentre si riesce meglio con la Lettura del Labiale, in questo modo il Sordo Protesizzato ed educato Oralisticamente riesce a sviluppare la Capacità di Integrare Suoni recuperati e Lettura del Labiale e quindi ottenere in condizioni favorevoli una buona capacità di Comunicazione Oralista spesso simile a quella di un Normoudente, però ci sono dei però non indifferenti, infatti abbiamo detto, in Condizioni Favorevoli, quindi parliamo di silenzio di sottofondo, linguaggio ben scandito e accentuato, luce che illumina bene il volto della persona,  ecc.. condizioni che non sempre si verificano, quindi il Sordo Oralista si trova immerso in un mondo di Normoudenti, a cercare di competere con loro perchè VIENE IDENTIFICATO COME LORO, ma in realtà non è come loro, e questo "GAP" perenne oltre a causare elevatissimo Stress Continuo, lo pone in perenne e costante SVANTAGGIO, svantaggio che si manifesta non solo nelle Difficoltà a progredire nella Società, nello Studio, nel Lavoro, ma anche nelle Amicizie, nei Rapporti Umani, Affettivi, Sentimentali, ecc.. nonchè su tutte le Ricadute Psicologiche come l'Autostima, e... L'IDENTITA', il Sordo Oralista Protesizzato infatti vive anche un Serio Problema di Identità, di cui spesso non ne è nemmeno cosciente, perchè non sa se identificarsi come Normoudente, o come Sordo, si trova in un Limbo intermedio, cosa che gli causa non pochi problemi psicologici e relazionali, egli non potrà essere nè un Normoudente, e nemmeno un Sordo Gestuale perchè non conosce il Linguaggio dei Segni.

Infatti il termine SORDOMUTO è stato sostituito negli anni '10 con il termine Sordo Prelinguale prima e poi SORDO CIVILE (cioè non per cause di guerra o di lavoro) o semplicemente SORDO.

Ma non è finita perchè c'è anche un altro aspetto importante, e cioè che il Linguaggio Oralista del Sordo Protesizzato, non è un Linguaggio Naturale, perchè mentre in un Normoudente il Linguaggio Parlato entra come suono direttamente nelle orecchie e subito nell'area del linguaggio del cervello, nel Sordo egli legge le Immagini del Labiale, quindi dalla Vista, vengono poi codificate in parole e quindi trasmesse all'area del linguaggio, fa cioè un percorso più elaborato e ARTIFICIALE, il modo di Parlare dei Sordi Oralisti infatti se i più attenti e sensibili lo notano, non è un modo di parlare Fluido, Spontaneo, Istintivo, Naturale, ma è un modo di parlare ARTIFICIALE, RAZIONALE, RAGIONATO, COSTRUITO, quindi anche leggermente più lento perchè più elaborato. Anche il suono che giunge dalle Protesi non è un suono naturale, ma elettronico, oltre che di bassa qualità, artificiale, e questo aggiunto al resto forma quella che è una vera e propria condizione TRANSUMANISTA.

I Sordi Oralisti Protesizzati sono forse i primi veri TRANSUMANI, perchè la loro condizione è come abbiamo visto INNATURALE, ARTIFICIALE, una cosa che si ripercuote anche dal punto di vista SPIRITUALE E ANIMICO. Essere Sordo significa quindi anche RESISTERE, Resistere con la Propria Umanità, contro l'Isolamento, per la Propria Identità, per la propria Umanità.

Infatti pare che una volta compreso anche questo, l'approccio educativo nei confronti dei bambini sordi sia diventato quello del BILINGUISMO, cioè imparare sia a comunicare Oralisticamente con i Normoudenti e sia il Linguaggio dei Segni quello Vero e Naturale per un Sordo con cui Socializzare con la sua Comunità.

Ci sono anche casi di Sordi che imparano anche a suonare musica o addirittura a cantare, ma sempre entro certi livelli ovviamente, o grazie alle Protesi di qualità, o con la percezione delle Vibrazioni, e con molto molto studio, teniamo conto che la Musica è più facile rispetto al Linguaggio Parlato che è molto più articolato e preciso, se ti sfugge una sillaba non capisci l'intera parola, mentre se ti sfugge una nota musicale non se ne accorge nessuno.

Ultimamente si stanno diffondendo anche gli Impianti Cocleari, veri e propri sistemi elettronici che richiedono un drastico intervento chirurgico per impiantare degli elettrodi dentro l'orecchio, collegato ad un apparecchio esterno permanente e una parte removibile, di grosse dimensioni. Certo la qualità del suono è molto migliore, ma è sempre un suono Artificiale Elettronico, è un sistema altamente invasivo e Condizionante, Irreversibile se non con un'Operazione, che marca fortemente la condizione Transumanista della persona. Ne vale la Pena? Le protesi almeno le puoi togliere quando vuoi in qualsiasi momento.

Conclusioni: essere Sordo anche se Protesizzato ed educato Oralisticamente non è per niente facile, significa Soffrire molte conseguenze psicologiche e sociali, significa Resistere e Combattere costantemente, essere in forte Svantaggio rispetto ad un Normoudente, ho conosciuto Sordi Oralisti Protesizzati che hanno fatto la Scelta di abbandonare definitivamente le Protesi e frequentare esclusivamente Sordi Segnanti con il Linguaggio dei Segni, il vero Linguaggio Naturale che fa fiorire la propria vera Identità. 


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