Cerco di essere breve, dopo anni (chi anche decenni) abbiamo fatto le nostre esperienze, dibattuto, e fatto i nostri percorsi, sono giunto a dei problemi di primaria importanza nei confronti dei movimenti di lotta e rivoluzionari.
Questi sono la questione dello Stato e quella della religione Cattolica.
Lo Stato è uno strumento con cui si gestisce un paese, coloro che ne prendono il controllo riflettono i rapporti di potere del paese, la situazione delle classi. Se uno Stato esprime solo il potere della Borghesia, il problema non è lo Stato ma è la Borghesia, il problema è chi ne ha preso il controllo.
Inoltre, sia per i progressi fatti nei decenni scorsi, che per una situazione delle classi e governance del paese, lo Stato attualmente non è al 100% capitalismo borghese, esso ha una percentuale consistente di Socialismo, come diceva anche Marx il capitalismo può contenere già degli elementi di socialismo: in Italia su un Pil di 2100 miliardi, 700 miliardi entrano nello Stato, con cui vengono pagate Sanità Pubblica (100 miliardi), Istruzione (50 miliardi), Pensioni e assistenza sociale (200 miliardi) e altre spese di pubblica utilità, possiamo quindi dire che approssimativamente parlando l'Italia è un paese per un 30% Socialista.
Io stesso da disabile sopravvivo grazie all'assistenza dello Stato, questi sono i fatti concreti.
Certo esiste poi tutta un'altra parte funzionale agli interessi della borghesia, che si trova dentro e fuori dallo Stato, che ne ha il controllo, ed è quello il problema.
Molti non hanno capito che nella situazione attuale si può ancora pesantemente regredire in situazioni ancor più borghesi di quelle attuali, il Capitalismo mira a fagocitare anche quel 30% di Socialismo ancora presente, vuole privatizzare Sanità, Pensioni e Istruzione, ecc.
Chi pensa che dalla distruzione dell'esistente possa ricostruirsi un nuovo sistema migliore dovrebbe leggersi la sintesi della dottrina del Capitalismo internazionale detta da Leo Strauss: “Il principio di questa dottrina strategica può essere così riassunto: il modo più semplice per saccheggiare le risorse naturali di un Paese sul lungo periodo non è occuparlo, ma distruggere lo Stato. Senza Stato, niente esercito. Senza esercito nemico, nessun rischio di sconfitta. Da quel momento, l’obiettivo strategico delle forze armate USA e dell’alleanza che esse guidano, la NATO, consiste esclusivamente nel distruggere Stati. Ciò che accade alle popolazioni coinvolte non è un problema di Washington”, dalla distruzione dello Stato attuale possono solo sorgere il liberismo più sfrenato e famelico, se ora siamo nel purgatorio sotto c'è l'inferno che ci aspetta, nei gironi sempre più profondi.
Dire "Terrorista è lo Stato" è una frase borghese, potrebbe dirla uno come Berlusconi, la frase corretta è "Terrorista è il Padrone", che controlla anche lo Stato, lo piega ai suoi interessi, si fa fare le leggi a suo favore, che vuole privatizzare quello che ancora rimane, tagliare le spese sociali, e reprimere i proletari.
Il nostro Obiettivo, quello della nostra classe, del Proletariato, invece è quello di prendere noi il controllo dello Stato, di cacciare via i Borghesi e i suoi sgherri, di fare le leggi come vogliamo noi, per fare gli interessi della nostra classe, per portare quel 25% di socialista fino al 50%, al 75%, al 100%. Noi dobbiamo avanzare, non arretrare, che possa succedere in modo più o meno violento, insurrezionale, a tappe, di lungo periodo, ecc.. questo lo si vede strada facendo, la lotta si vince "conquistando il Palazzo d'Inverno" non deviando su altri falsi obiettivi disfattisti sintomo della nostra purtroppo reale attuale debolezza!
Resistere e lottare contro le forze della repressione non significa lottare contro lo Stato, ma significa lottare contro la Borghesia e i suoi sgherri che occupano e controllano lo Stato.
L'altro problema è quello della Religione Cattolica, ebbene dopo anni di ricerche e riflessioni anche di tipo scientifico, sono giunto alla ferma conclusione della veridicità dell'esistenza dell'Aldilà e delle entità che lo vivono, dell'esistenza dell'Anima, e della veridicità della Religione Cattolica, e come me la pensano altri milioni e milioni di persone in Italia e oltre un miliardo nel mondo, tra cui molti scienziati e dotti di ogni genere nonchè immense schiere di Proletari, nonchè tutti gli altri Miliardi che comunque credono in altre religioni.
L'Ateismo è un'ideologia che non proviene dal Proletariato, ma proviene dalla Borghesia, quella Borghesia Internazionale Giudaico-Massonica, che mentre ha inculcato nei proletari l'Ateismo, essi adorano Lucifero e altre entità demoniache, a cui officiano continuamente riti di ogni genere con ampie violazioni dei diritti umani, che praticano ampiamente magie e stregonerie di ogni sorta.
E' ovvio che nella Storia, la Chiesa, di fronte ad un fenomeno politico come è stato quello del Comunismo, che ha massacrato e combattuto i Cattolici e la loro Religione, ha dovuto reagire e opporvisi in ogni modo possibile per semplici ragioni di sopravvivenza.
Io e altre immense schiere di Proletari, crediamo fermamente nel Cristo, nella sua Religione e nella Chiesa sua organizzazione, e nella salvezza dell'anima e non possiamo che ovviamente reagire di fronte ad un fenomeno politico che combatte continuamente la nostra religione e spiritualità arrivando al punto di inneggiare all'incendio delle Chiese. Non si tratta per me di provare a convincere i "comunisti atei" del loro errore, perchè "molti sono i chiamati, pochi gli eletti" e "se non credono alle leggi di Mosè e ai Profeti non crederanno nemmeno se vedessero uno risorgere dai morti".
Un movimento politico finchè si promette continuamente di combattere la Chiesa e la nostra Religione non può mai qualificarsi a diventare un movimento in grado di rappresentare i Proletari e l'Umanità perchè offende e distrugge una delle cose più care che abbiamo in centinaia di milioni nel mondo, rivelandosi altamente antidemocratico, e per niente Laico, perchè Laico non significa "Ateo", Laico significa "non membro clericale della Chiesa", quindi anche un normale praticante Cattolico è un Laico, nonchè dimostrandosi insensibile ed incapace di comprendere certi aspetti e dinamiche di primaria importanza per l'Umanità.
Ecco i due problemi principali che ho maturato nei confronti del movimento comunista.
Questi sono la questione dello Stato e quella della religione Cattolica.
Lo Stato è uno strumento con cui si gestisce un paese, coloro che ne prendono il controllo riflettono i rapporti di potere del paese, la situazione delle classi. Se uno Stato esprime solo il potere della Borghesia, il problema non è lo Stato ma è la Borghesia, il problema è chi ne ha preso il controllo.
Inoltre, sia per i progressi fatti nei decenni scorsi, che per una situazione delle classi e governance del paese, lo Stato attualmente non è al 100% capitalismo borghese, esso ha una percentuale consistente di Socialismo, come diceva anche Marx il capitalismo può contenere già degli elementi di socialismo: in Italia su un Pil di 2100 miliardi, 700 miliardi entrano nello Stato, con cui vengono pagate Sanità Pubblica (100 miliardi), Istruzione (50 miliardi), Pensioni e assistenza sociale (200 miliardi) e altre spese di pubblica utilità, possiamo quindi dire che approssimativamente parlando l'Italia è un paese per un 30% Socialista.
Io stesso da disabile sopravvivo grazie all'assistenza dello Stato, questi sono i fatti concreti.
Certo esiste poi tutta un'altra parte funzionale agli interessi della borghesia, che si trova dentro e fuori dallo Stato, che ne ha il controllo, ed è quello il problema.
Molti non hanno capito che nella situazione attuale si può ancora pesantemente regredire in situazioni ancor più borghesi di quelle attuali, il Capitalismo mira a fagocitare anche quel 30% di Socialismo ancora presente, vuole privatizzare Sanità, Pensioni e Istruzione, ecc.
Chi pensa che dalla distruzione dell'esistente possa ricostruirsi un nuovo sistema migliore dovrebbe leggersi la sintesi della dottrina del Capitalismo internazionale detta da Leo Strauss: “Il principio di questa dottrina strategica può essere così riassunto: il modo più semplice per saccheggiare le risorse naturali di un Paese sul lungo periodo non è occuparlo, ma distruggere lo Stato. Senza Stato, niente esercito. Senza esercito nemico, nessun rischio di sconfitta. Da quel momento, l’obiettivo strategico delle forze armate USA e dell’alleanza che esse guidano, la NATO, consiste esclusivamente nel distruggere Stati. Ciò che accade alle popolazioni coinvolte non è un problema di Washington”, dalla distruzione dello Stato attuale possono solo sorgere il liberismo più sfrenato e famelico, se ora siamo nel purgatorio sotto c'è l'inferno che ci aspetta, nei gironi sempre più profondi.
Dire "Terrorista è lo Stato" è una frase borghese, potrebbe dirla uno come Berlusconi, la frase corretta è "Terrorista è il Padrone", che controlla anche lo Stato, lo piega ai suoi interessi, si fa fare le leggi a suo favore, che vuole privatizzare quello che ancora rimane, tagliare le spese sociali, e reprimere i proletari.
Il nostro Obiettivo, quello della nostra classe, del Proletariato, invece è quello di prendere noi il controllo dello Stato, di cacciare via i Borghesi e i suoi sgherri, di fare le leggi come vogliamo noi, per fare gli interessi della nostra classe, per portare quel 25% di socialista fino al 50%, al 75%, al 100%. Noi dobbiamo avanzare, non arretrare, che possa succedere in modo più o meno violento, insurrezionale, a tappe, di lungo periodo, ecc.. questo lo si vede strada facendo, la lotta si vince "conquistando il Palazzo d'Inverno" non deviando su altri falsi obiettivi disfattisti sintomo della nostra purtroppo reale attuale debolezza!
Resistere e lottare contro le forze della repressione non significa lottare contro lo Stato, ma significa lottare contro la Borghesia e i suoi sgherri che occupano e controllano lo Stato.
L'altro problema è quello della Religione Cattolica, ebbene dopo anni di ricerche e riflessioni anche di tipo scientifico, sono giunto alla ferma conclusione della veridicità dell'esistenza dell'Aldilà e delle entità che lo vivono, dell'esistenza dell'Anima, e della veridicità della Religione Cattolica, e come me la pensano altri milioni e milioni di persone in Italia e oltre un miliardo nel mondo, tra cui molti scienziati e dotti di ogni genere nonchè immense schiere di Proletari, nonchè tutti gli altri Miliardi che comunque credono in altre religioni.
L'Ateismo è un'ideologia che non proviene dal Proletariato, ma proviene dalla Borghesia, quella Borghesia Internazionale Giudaico-Massonica, che mentre ha inculcato nei proletari l'Ateismo, essi adorano Lucifero e altre entità demoniache, a cui officiano continuamente riti di ogni genere con ampie violazioni dei diritti umani, che praticano ampiamente magie e stregonerie di ogni sorta.
E' ovvio che nella Storia, la Chiesa, di fronte ad un fenomeno politico come è stato quello del Comunismo, che ha massacrato e combattuto i Cattolici e la loro Religione, ha dovuto reagire e opporvisi in ogni modo possibile per semplici ragioni di sopravvivenza.
Io e altre immense schiere di Proletari, crediamo fermamente nel Cristo, nella sua Religione e nella Chiesa sua organizzazione, e nella salvezza dell'anima e non possiamo che ovviamente reagire di fronte ad un fenomeno politico che combatte continuamente la nostra religione e spiritualità arrivando al punto di inneggiare all'incendio delle Chiese. Non si tratta per me di provare a convincere i "comunisti atei" del loro errore, perchè "molti sono i chiamati, pochi gli eletti" e "se non credono alle leggi di Mosè e ai Profeti non crederanno nemmeno se vedessero uno risorgere dai morti".
Un movimento politico finchè si promette continuamente di combattere la Chiesa e la nostra Religione non può mai qualificarsi a diventare un movimento in grado di rappresentare i Proletari e l'Umanità perchè offende e distrugge una delle cose più care che abbiamo in centinaia di milioni nel mondo, rivelandosi altamente antidemocratico, e per niente Laico, perchè Laico non significa "Ateo", Laico significa "non membro clericale della Chiesa", quindi anche un normale praticante Cattolico è un Laico, nonchè dimostrandosi insensibile ed incapace di comprendere certi aspetti e dinamiche di primaria importanza per l'Umanità.
Ecco i due problemi principali che ho maturato nei confronti del movimento comunista.
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