La questione che affronterò in questo articolo è una questione di primaria importanza che riguarda sia la mia situazione che la situazione generale, cose che a quanto pare sono ormai ampiamente interconnesse se non quasi un'unica situazione.
Come dovreste aver ben presente, ma a quanto pare non è così, io vivo la situazione sotto embargo, cioè non mi è mai stato comunicato direttamente nulla di quello che mi stanno facendo, di cosa sta succedendo, mi vengono soltanto fatti trasparire degli inidizi, indizi che io mi devo sforzare continuamente di saper cogliere, catalogare, interpretare, assemblare, per riuscire a mantenere una ricostruzione della realtà circostante. Nessuno di voi riesce minimamente ad immaginare l'enorme dispendio di forze mentali, fisiche, psicologiche, spirituali, che devo impegnare costantemente.
Il fatto che mi sembra di aver ricostruito è che a questa trasmissione di spionaggio e diffusione pubblica pare sia associata una piattaforma interattiva pubblica, dove tutti possono esprimersi, e che quindi anche ogni minimo mio commento scritto su facebook viene ripreso e diffuso e commentato. Quello che all'inizio dieci anni fa mi si faceva credere una comunicazione privata tra poche persone, man mano si allargava sempre di più negli anni, fino ad avere dimensioni addirittura forse mondiali, mentre nella realtà era già globale fin dall'inizio.
Mettiamo da parte la questione della responsabilità di coloro che hanno creato tutto questo, che non è l'argomento di questo articolo.
Venendo all'argomento in esame e cioè alla questione Nord-Sud in Italia, partendo da uno scambio di commenti che ebbi qualche anno fa con un'altra persona su facebook, commenti che poi molto evidentemente sono stati ripresi per essere diffusi con e conseguenze che esamineremo.
Ebbene da quel che ricordo il post riguardava la tematica Nord-Sud in Italia, io scrissi qualcosa a favore del Sud, e l'altra persona da Nordista, mi scrisse "W l'olio d'Oliva" ed ovviamente io gli risposi GIUSTAMENTE a tono con "W la Pellagra".
Questo mio commento venne ovviamente con finalità strumentali diffuso pubblicamente per provocare l'"indignazione" di tutti i Nordisti, in realtà una finta indignazione, perchè è solo un pretesto strumentale per portare acqua al Mulino Nordista.
Ma prima di proseguire riesamino i due commenti, ebbene volendo attaccare il Sud con la frase "W l'Olio d'Oliva" significa che il signore che ha scritto quel commento a sapeva fin troppo lunga sulla situazione del Sud, una terra dove non esiste sviluppo industriale come nel Nord, una terra espropriata di tutto e dove una delle poche cose rimaste sono gli Ulivi per produrre Olio di Oliva, che non è possibile sdradicare anch'essi in massa come hanno fatto con le banche e le industrie che esistevano al Sud, anche se se in certo senso ci vorrebbero provare, ma non solo le prime sei Industrie produttrici di Olio di Oliva in Italia sono tutte industrie del Nord che ricevono le Olive del Sud, quindi alla fine nemmeno questo caro prodotto tanto caro e quasi sacro del Sud e tanto Invidiato al Nord ci è rimasto di veramente nostro. Insomma era ben cosciente di voler infierire profondamente nell'Anima del Sud, di voler infierire ulteriormente su una terra invasa, saccheggiata, martoriata, depredata, ecc.. da loro stessi e mantenuta in stato di sfruttamento coloniale per 150 anni, da loro stessi, e arrivare a prenderci in giro perchè secondo la sua retorica noi saremmo dei poveracci stupidi arretrati che ci vantiamo di un prodotto agricolo come l'Olio d'Oliva mentre al Nord navigano nello sviluppo industriale.
Ebbene allora giustamente io gli risposi "W la Pellagra!" per ricordargli che mentre al Sud prima della loro invasione, eravamo un Regno prospero e ricco, dove si viveva nell'abbondanza per la media dell'epoca, mentre al Nord fino ad ancora agli anni 1950 si moriva ancora di Pellagra e cioè di Malnutrizione, ricordandogli così com'era il Nord 100 anni fa.
Questa mia risposta pare sia stata ripresa e diffusa ai 4 angoli del Globo, ovviamente da qualche astuto provocatore, che ci sta marciando nel creare questo "virus sociale", che come detto prima non solleva in realtà nessuna indignazione, nulla di nuovo, semplicemente viene utilizzato a fini strumentali e speculativi per smascherare il loro vero volto nascosto dei Nordisti, e cioè la vera natura di questa Italia che è una Italia del Nord in cui il Centro e il Sud sono COLONIA INTERNA, questo è il vero SISTEMA Italia.
Sono già stati scritti fiumi di libri e articoli su questo, ma in breve, il Nord possiede le banche, il Sud non ha nemmeno una banca, le banche decidono dove FINANZIARE LO SVILUPPO INDUSTRIALE e quindi esclusivamente al Nord ("nessun meridionale dovrà essere in grado di Intraprendere!" disse Bombrini il primo Governatore della Banca d'Italia), il Sud rimane prevalentemente zona agricola, serbatoio di manodopera e sfruttamento per il Nord, e... PRINCIPALE MERCATO D'ESPORTAZIONE delle merci del Nord, in tutti i principali supermercati del Sud il 90% e oltre dei prodotti, sono tutti prodotti del Nord.
Le Mafie sono organizzazioni che lavorano al servizio del Nord, questo è in sintesi il Sistema Italia, questa è la "questione meridionale" che in realtà è una "questione italiana".
Questa è la principale contraddizione in Italia, e cioè quella tra Imperialismo Coloniale e Popoli Oppressi, è un modello di Capitalismo che ormai inizia a risultare anche Obsoleto a livello Globale, dove ormai il Grande Capitalismo Globale non crede più a questo modello di Capitalismo Coloniale Ottocentesco basato sullo sfruttamento delle Colonie.
Ma venendo a noi, essendo questa la contraddizione principale attuale in Italia essa è più VIVA che mai, è infatti questa la Contraddizione che ha fatto scaturire la Crisi, l'Europa ha indicato che il Recovery Fund deve essere impiegato anche per colmare il divario Nord-Sud, Il Governo Conte era incline a seguire questa linea, ma Renzi è un accanito Nordista, per lui come per altri Nordisti diventa una questione di "Nobiltà", di "Aristocrazia", per altri come Feltri e compagnia una questione di "Genetica": i Meridionali sono "inferiori", e cose del genere, è la filosofia che scaturisce da questo modello di Capitalismo.
La borghesia del Nord deve continuare a guadagnare per "diritto nobiliare".
Un modello di Capitalismo che loro hanno paura di perdere, perchè sanno di non poter competere a sufficienza con il Sud e il resto del Mondo, è diventato un Capitalismo Parassitario, Improduttivo, Illiberale, Predatore, "Napoli si deve fermare per far correre Milano" queste sono le loro frasi, la Calabria non deve spendere nella Sanità perchè così tutti i meridionali vengono a curarsi negli Ospedali del Nord, idem gli Studenti, Università chiuse al Sud per portare gli Studenti al Nord, da Gioia Tauro non deve partire un solo treno non sia mai che si crei un pò di sviluppo in Calabria, e così via.
Io avendo ben coscienza di questo e denunciandolo più volte, vengo combattuto in tutti i modi, per questo viene creato questo "virus sociale" di barbarie, che pare che inizialmente era solo nei miei confronti, e poi lo hanno trasformato in un "virus generale", in una barbarie generale, è la Barbarie del Capitalismo bellezza!
E questo "virus" Nordista si è rivelato così nascondersi anche tra le fila di sinistra, arrivando a dire "ma si facciamo andare Salvini al governo e vediamo che succede!",arrivando a dire che i "nordici" sono più Progrediti e di Sinistra del Sud, e quindi "meriterebbero più soldi", gettando così a mare tutti gli studi marxisti che ci mostrano l'ovvietà del fatto che è palese che se in un posto crei le Fabbriche, di conseguenza crei gli Operai e quindi ti ritrovi con le lotte Operaie, al Sud nemmeno gli Operai ci sono!
Concludo lasciandovi con questo memorabile scritto di Dimitrov con Stalin (quello vero..) così comprenderete la vera natura di questo "virus" fomentato ad arte, un virus Nordista forsennato, che sta sbraitando gridando continuamente allo scandalo indignato come un cavallo imbizzarrito che non vuol essere domato, come cani bavosi disperati dalla paura di perdere i loro privilegi a cui si erano abituati.
Ma la Storia deve andare avanti e non possiamo rimanere ancora fermi all'800.
"Dimitrov: Io ho riflettuto molto in carcere sul perché, visto che la nostra dottrina è giusta, nel momento decisivo milioni di operai non ci seguono e restano con la socialdemocrazia,la cui condotta si è macchiata di tradimento, o perfino – come la Germania – vanno con i nazionalsocialisti.
Stalin: E le Vostre conclusioni?
Dimitrov: Penso che la causa principale stia nel nostro sistema di propaganda, nell’approccio sbagliato verso gli operai europei.
Stalin: No, questa non è la causa principale.
La causa principale sta nello sviluppo storico: i legami storici delle masse europee con la democrazia borghese.
Inoltre,nella particolare posizione dell’Europa: i paesi europei non hanno a sufficienza proprie materie prime, carbone,lana, ecc.Essi contano sulle colonie.
Senza colonie non possono esistere.
Gli operai lo sanno e temono la perdita delle colonie. E in questo senso sono inclini a marciare con la propria borghesia.
Nel loro intimo non sono d’accordo con la nostra politica antimperialista.Hanno perfino paura della nostra politica.E perciò sono necessari un paziente lavoro di chiarimento e un approccio giusto nei confronti di questi operai.
E’ necessaria una lotta continua per ogni singolo operaio.
Noi non possiamo conquistare subito e molto facilmente milioni di operai in Europa. Le masse di milioni hanno una psicologia da gregge. Esse operano soltanto attraverso i propri eletti, i propri capi. Quando perdono la fiducia nei propri capi si sentono impotenti e perduti. Esse temono la perdita dei loro capi. E per questo motivo gli operai socialdemocratici seguono i loro capi,anche se non sono soddisfatti.
Essi abbandoneranno questi capi quando ne compariranno altri,migliori."
[Dal Diario di Georgi Dimitrov, 7 aprile 1934 (Ed.Einaudi, 2002, pagg. 12-13)]
Ci tengo a precisare che io non sono "Sudista", il "Sudismo" nasce come conseguenza del "Nordismo", è il Nord che ha creato il "Sud", io sono Italianista, una Italia eguale sia a Nord che a Sud.
Qui nell'immagine la dislocazione delle principali industrie in Italia:

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